FAQ su Tecnologie Fisiche Innovative
1. Cos’è un Tecnologo dell’Innovazione e di cosa si occupa?
2. Quale formazione è necessaria per accedere all'Indirizzo in Tecnologie Fisiche?
3. Tecnologie Fisiche Innovative è a numero chiuso?
Che cos'è un tecnologo dell'Innovazione e di cosa si occupa?
Il Tecnologo dell’Innovazione è una figura che non conosce pari nel mondo del lavoro italiano, nata da una richiesta specifica delle aziende, alla ricerca di professionalità capaci di sviluppare nuovi approcci scientifici e metodologici alle tecniche di produzione.
In Italia, tale qualifica, che permette di accedere principalmente ai settori Research & Development delle imprese, può essere ottenuta attraverso il Corso di Laurea triennale in Tecnologie Fisiche Innovative, attivato nel 2006 presso l’Università degli Studi di Ferrara e trasformato nel 2009/2010, per questioni organizzative, in Indirizzo del Corso di Laurea in Fisica.
Quale formazione è necessaria per accedere all'Indir in Tecnologie Fisiche?
Essendo un percorso di studi incentrato sull’innovazione tecnologica, quello in Tecnologie Fisiche Innovative è un indirizzo che si rivolge principalmente ai diplomati di Istituti Tecnici e licei scientifici o comunque, a studenti mossi da una forte passione per la fisica e la matematica. La natura degli insegnamenti premia inoltre l’interesse per la meccanica, l’informatica e in generale per tutte le materie di taglio scientifico-tecnologico.
Tecnologie Fisiche Innovative è a numero chiuso?
Attualmente il numero di posti disponibili è fissato a 40 studenti di cittadinanza italiana ed europea e 5 di studenti extracomunitari. Dal 2009/2010, il numero chiuso sarà eliminato.
C’è un test di ingresso?
L’opportunità più unica che rara non solo di mettere piede nelle aziende mentre ancora si sta studiando ma anche di frequentare 6 materie all’interno delle stesse imprese, giustifica di per sé la scelta di limitare l’accesso ad un numero ristretto di studenti. Dall'anno accademico 2009/2010 il test di ingresso è stato eliminato ma si sono comunque voluti stabilire alcuni requisiti necessari per essere ammessi al secondo anno dell’indirizzo, che comprende gli insegnamenti in azienda:
- l’acquisizione di un numero minimo di 36 crediti
- il superamento di almeno 2 esami tra Analisi matematica I, Geometria, Fisica Generale I
Quali prospettive occupazionali ci sono per un Laureato in Fisica - Indirizzo in Tecnologie Fisiche Innovative?
Gli sbocchi occupazionali aperti da un Indirizzo come TFI, che pone l’accento sull’innovazione tecnologica, riguardano principalmente le aree:
Processo Marketing e Vendite (prodotti di alto contenuto tecnologico): Analista delle esigenze del cliente e preventivazione;
Processo di Sviluppo dei Nuovi Prodotti: Concept Designer; Integratore Sistemista; Progettista di nuovi processi tecnologici;
Quality Assurance: Progettista di metodi e sistemi di controllo della qualità dei processi;
Processo Logistico-Produttivo (Supply Chain Management): Ingegnere di prodotto (Tempi e Metodi); Analista del valore (riserve engineering); Addetto al Planning e Scheduling;
Processo Assistenza Post Vendita (Service): Progettista e gestione di sistemi di teleassistenza; Addetto alle analisi affidabilistiche; Consulente per la clientela (application’s consultant)
Dopo un inserimento iniziale all’interno delle aree, è ipotizzabile che il percorso di laurea porti a ruoli direttivi.
Al termine del percorso di studi, avrò conoscenze tecniche sufficienti a poter lavorare subito o è più opportuno un master?
Rispetto agli studenti di altri indirizzi, un laureato che abbia scelto l'Indirizzo in Tecnologie Fisiche Innovative ha avuto, nel corso della propria formazione accademica, la possibilità di venire a contatto con la realtà delle aziende, di conoscerne il lavoro e di contribuire a migliorarlo sviluppando progetti utili alle loro attività. Il fatto di avere già messo piede in territorio aziendale pone il Tecnologo in una posizione favorevole rispetto ai suoi colleghi di altre facoltà, che sono invece costretti a partire da zero. L’obiettivo dell'Indirizzo è quello di formare una figura che al termine del triennio sia in grado di poter scegliere se continuare gli studi o proporsi sul mondo del lavoro.
A conclusione dei tre anni, il Laureato in Fisica con Indirizzo in Tecnologie Fisiche Innovative ha davnti a sé tre opportunità:
- mettere le proprie conoscenze a disposizione del mondo del lavoro, forte dei contatti acquisiti e di una figura professionale che non conosce eguali.
- se in possesso dei requisiti richiesti, approfittare della possibilità di trascorrere un periodo di circa sei mesi in un prestigioso centro di ricerca estero, ampliando le proprie conoscenze ed entrando in contatto con realtà diverse da quella italiana.
- decidere di proseguire negli studi, optando per una laurea specialistica.
A quali specialistiche si può accedere con una Laurea in Fisica - Indirizzo in Tecnologie Fisiche Innovative?
E’ possibile iscriversi alle lauree specialistiche in Fisica della Classe 20/S. A tal fine potrebbe essere necessario recuperare dei debiti formativi dovuti alle differenze nel Piano degli Studi.
Esiste anche per questo Indirizzo la possibilità di sostituire alcuni esami con tirocini in azienda?
Nel Piano degli Studi, oltre alle attività didattiche svolte in azienda, sono previsti 14 crediti da dedicare ad attività formative di tipo F che comprendono, a scelta, Tirocini, Stage, Internati presso centri di ricerca, ulteriori conoscenze linguistiche, informatiche o telematiche.
Volendo passare da un corso di laurea affine alla triennale di Fisica - Indirizzo in Tecnologie Fisiche Innovative, quali esami vengono riconosciuti?
Per capire quali esami possono essere convalidati è necessario rivolgersi al Manager Didattico del CdL per una valutazione informale della precedente carriera. Sucessivamente è necessario presentare una richiesta al Consiglio di Corso di Laurea che si esprimerà formalmente in merito.
Borse di studio per Tecnologie Fisiche Innovative: che requisiti devo avere per concorrere? Che tipo di rimborso economico viene fornito?
L'Indirizzo in Tecnologie Fisiche Innovative del Corso di Laurea in Fisica fa parte del Progetto Lauree Scientifiche finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che mira ad incentivare le iscrizioni ad alcuni corsi di laurea che reputa strategici per lo sviluppo del Paese. In base al Progetto, agli studenti di Tecnologie Fisiche Innovative vengono concessi, per i tre anni di durata del corso, dei contributi in denaro in base ai crediti maturati e alla media dei voti. Questi contributi vengono erogati automaticamente e non è necessario fare nessuna richiesta.
L’Università di Ferrara consente di pagare la 2° rata delle tasse universitarie in base a fasce di contribuzione predeterminate e definite dall’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) e ISPE (indicatore della situazione patrimoniale equivalente).
Annualmente l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (ER-GO’) stanzia delle borse di studio in base al reddito e al merito e, tenendo conto di tali requisiti, rimborsa agli studenti fuori sede le spese di alloggio sostenute con un regolare contratto di affitto.
Nell’ateneo estense sono inoltre previsti:
• esonero totale dal pagamento delle tasse universitarie per gli studenti idonei alla Borsa di studio regionale (Er-Go);
• alloggio nelle residenze universitarie per gli studenti in possesso dei requisiti per il conseguimento della Borsa di studio;
• servizio di ristorazione: è possibile accedere a mense universitario e ristoranti convenzionati in base a tariffe stabilite dalla fascia di reddito di appartenenza;
• contributi straordinari per gravi imprevisti che modifichino in maniera significativa la situazione economica della famiglia dello studente;
• attività di collaborazione retribuita a tempo parziale (150 ore);
• riduzioni o esenzione delle tasse universitarie per gli studenti disabili;
• “prestiti d’onore” che consentono agli studenti di accedere ad una richiesta di finanziamento a condizioni particolarmente vantaggiose.
Per accedere alle agevolazioni è necessario fare richiesta seguendo le istruzioni presenti nel “Bando per l’attribuzione dei benefici regionali” dell’Er-Go Ferrara che uscirà nella seconda metà di luglio. Per informazioni dettagliate, è possibile consultare il sito dell’Università di Ferrara nella sezione “Tasse e Agevolazioni”.
Dove posso alloggiare? Ci sono studentati o uffici informazioni che indirizzano gli studenti di Tecnologie Fisiche Innovative per trovare un alloggio?
L’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (Er-Go) mette a disposizione degli studenti 285 posti letto in residenze e appartamenti situati in varie zone della città. Possono partecipare al concorso per l'assegnazione di un posto alloggio gli studenti stranieri e i fuori sede che impieghino oltre 60 minuti per raggiungere la sede universitaria. Per informazioni dettagliate, è possibile consultare il “Bando per l’attribuzione dei benefici regionali” dell’Er-Go Ferrara che uscirà nella seconda metà di luglio.
Se non si è in possesso dei requisiti per alloggiare presso le residenze universitarie, i servizi gratuiti di BUSSOLA SOLUZIONE CASA sono un valido aiuto per gli studenti alla ricerca di una sistemazione. Viene inoltre fornita un'assistenza tecnica sulla valutazione dell'alloggio e del tipo di contratto.
BUSSOLA - SOLUZIONE CASA
E' APERTO AL PUBBLICO DAL LUNEDI' AL GIOVEDI'
DALLE 9.00 ALLE 13.00
IN VIA SAVONAROLA N. 26
44100 FERRARA
Tel. e Fax 0532.241158
Se non hai trovato qui la tua risposta consulta le FAQ dell’Università di Ferrara