Edizione 2008/2009
Durante la III Giornata dei Saperi tecnici sono state proclamate le esperienze vincitrici tra le 13 presentate da altrettante classi di 8 scuole medie nell’ambito di SCIENZAinMENTE 2008/2009, che durante tutto l’arco dell’anno scolastico ha visto lo sviluppo di differenti attività finalizzate allo studio e alla produzione di un laboratorio didattico su un tema specifico. A spuntarla sono state la III B della Scuola Media Matteucci di Granarolo e la III A della Scuola Media Zanotti di Bologna, che hanno meritato la prima piazza ex-aequo. Di seguito, il giudizio della Giuria:
"La III A della scuola media Zanotti ha realizzato un essiccatoio solare per frutta e funghi.. Viene premiata la presentazione chiara, efficace ed esaustiva. La particolare attenzione allo sviluppo di macchine per l’utilizzo di energie alternative; l’approfondimento dei concetti scientifici legati al funzionamento dell’essiccatoio e alle considerazioni di utilizzo. La scelta dei materiali di costruzione è avvenuta in modo critico, valutando i pro e i contro delle varie ipotesi. I ragazzi hanno inoltre prodotto un filmato nel quale emerge come una classe multiculturale possa valorizzare al meglio le competenze specifiche del singolo per poi condividerle con il gruppo ricavandone un arricchimento comune."
"La III B della scuola media Matteucci ha realizzato un laboratorio molto particolare: ha affrontato il tema “luci e suoni” basandosi su un confronto tra Filosofia e Scienza. Un approccio accattivante e alternativo con esperimenti che accompagnano il “viaggio” attraverso il suono delle stelle e le galassie lontane..Un percorso multidisciplinare che ha visto coinvolti gli insegnati di quasi tutte le materie. La consapevolezza di un lavoro ben strutturato ha permesso alla classe di allargare alla comunità di Granarolo le proprie conoscenze e la possibilità di approfondire ulteriori aspetti legati all’astronomia usufruendo di un planetario itinerante. L’accattivante ed efficace presentazione, ha saputo lasciare quella sana briciola di curiosità che fa da motore alla ricerca personale."
Durante la III Giornata dei Saperi tecnici sono state proclamate le esperienze vincitrici tra le 13 presentate da altrettante classi di 8 scuole medie nell’ambito di SCIENZAinMENTE 2008/2009, che durante tutto l’arco dell’anno scolastico ha visto lo sviluppo di differenti attività finalizzate allo studio e alla produzione di un laboratorio didattico su un tema specifico. A spuntarla sono state la III B della Scuola Media Matteucci di Granarolo e la III A della Scuola Media Zanotti di Bologna, che hanno meritato la prima piazza ex-aequo. Di seguito, il giudizio della Giuria:
"La III A della scuola media Zanotti ha realizzato un essiccatoio solare per frutta e funghi.. Viene premiata la presentazione chiara, efficace ed esaustiva. La particolare attenzione allo sviluppo di macchine per l’utilizzo di energie alternative; l’approfondimento dei concetti scientifici legati al funzionamento dell’essiccatoio e alle considerazioni di utilizzo. La scelta dei materiali di costruzione è avvenuta in modo critico, valutando i pro e i contro delle varie ipotesi. I ragazzi hanno inoltre prodotto un filmato nel quale emerge come una classe multiculturale possa valorizzare al meglio le competenze specifiche del singolo per poi condividerle con il gruppo ricavandone un arricchimento comune."
"La III B della scuola media Matteucci ha realizzato un laboratorio molto particolare: ha affrontato il tema “luci e suoni” basandosi su un confronto tra Filosofia e Scienza. Un approccio accattivante e alternativo con esperimenti che accompagnano il “viaggio” attraverso il suono delle stelle e le galassie lontane..Un percorso multidisciplinare che ha visto coinvolti gli insegnati di quasi tutte le materie. La consapevolezza di un lavoro ben strutturato ha permesso alla classe di allargare alla comunità di Granarolo le proprie conoscenze e la possibilità di approfondire ulteriori aspetti legati all’astronomia usufruendo di un planetario itinerante. L’accattivante ed efficace presentazione, ha saputo lasciare quella sana briciola di curiosità che fa da motore alla ricerca personale."
Classi partecipanti: III B della Scuola Media Matteucci di Granarolo; III S delle Besta di Bologna; III A e III B Scuole Medie di Rastignano; III A delle Scuole Zanotti; III A delle Scuole Jacopo Della Quercia; III A delle Scuole Da Vinci; III L, III M, III G e III H Scuole Medie Jussi Rodari; IIIB e IIIC delle Vincenzo Neri di Pianoro
Vai ai laboratori creativi
Edizione 2007/2008
Per l’anno scolastico 2007/2008 SCIENZAinMENTE, forte del successo riscosso con la prima edizione l’anno precedente, ha ottenuto l’adesione di 281 studenti provenienti da 10 classi di 7 scuole dislocate sul territorio: Scuola Media Statale Fabio Besta, Scuola Media Rolandino De’ Passeggeri, Scuola Media Statale Rodari-Jussi, Scuola Media Francesco Maria Zanotti, Scuola Media Leonardo Da Vinci, Scuola Media Jacopo della Quercia e Scuola Media Vincenzo Neri.
La II Edizione del concorso “SCIENZAinMENTE” ha premiato la III B della scuola media “Jacopo della Quercia” di Bologna. La giuria ha riconosciuto la classe che più di tutte ha “saputo far camminare la scienza a braccetto con una giusta dose di humor e chiarezza e per aver reso i concetti scientifici in maniera chiara ed esaustiva in modo semplice ma avvincente”, come recita la motivazione espressa dalla giuria. A consegnare il premio, nel corso della Giornata dei Saperi Tecnici, è stato chiamato Alberto Vacchi, Presidente IMA S.p.A, che ha sottolineato come «non ci sia ricchezza maggiore, per un'area colta e intraprendente come la nostra, di una relazione continua e costruttiva tra le scuole e le imprese». Finalità del concorso sono proprio quelle di stimolare i processi di ricerca su un tema legato alla conoscenza tecnico-scientifica e così creare un collegamento consapevole tra i ragazzi e la dimensione applicativa aziendale, tale da favorire una maggiore integrazione con il tessuto produttivo del territorio.
Edizione 2007/2008
Per l’anno scolastico 2007/2008 SCIENZAinMENTE, forte del successo riscosso con la prima edizione l’anno precedente, ha ottenuto l’adesione di 281 studenti provenienti da 10 classi di 7 scuole dislocate sul territorio: Scuola Media Statale Fabio Besta, Scuola Media Rolandino De’ Passeggeri, Scuola Media Statale Rodari-Jussi, Scuola Media Francesco Maria Zanotti, Scuola Media Leonardo Da Vinci, Scuola Media Jacopo della Quercia e Scuola Media Vincenzo Neri.
La II Edizione del concorso “SCIENZAinMENTE” ha premiato la III B della scuola media “Jacopo della Quercia” di Bologna. La giuria ha riconosciuto la classe che più di tutte ha “saputo far camminare la scienza a braccetto con una giusta dose di humor e chiarezza e per aver reso i concetti scientifici in maniera chiara ed esaustiva in modo semplice ma avvincente”, come recita la motivazione espressa dalla giuria. A consegnare il premio, nel corso della Giornata dei Saperi Tecnici, è stato chiamato Alberto Vacchi, Presidente IMA S.p.A, che ha sottolineato come «non ci sia ricchezza maggiore, per un'area colta e intraprendente come la nostra, di una relazione continua e costruttiva tra le scuole e le imprese». Finalità del concorso sono proprio quelle di stimolare i processi di ricerca su un tema legato alla conoscenza tecnico-scientifica e così creare un collegamento consapevole tra i ragazzi e la dimensione applicativa aziendale, tale da favorire una maggiore integrazione con il tessuto produttivo del territorio.
Edizione 2006/2007
Nel corso della prima edizione tra le scuole partecipanti si sono classificate a pari merito la Scuola Media Guercino e la scuola Scuola Media Jacopo della Quercia rispettivamente con un laboratorio intitolato Luci e Immagini e Ri-fiuto? No ri-uso!.
Gli studenti della Scuola Media Guercino si sono misurati con le leggi dell’ottica e le sue applicazioni, dando vita ad un laboratorio articolato: con una vera performance sono stati messi in scena alcuni esperimenti attraverso i quali fosse possibile vedere gli effetti della luce e delle immagini in particolari condizioni. Ogni esperimento è stato corredato da una relativa scheda esplicativa in modo da poter rendere replicabile e accessibile l’esperimento. Tra questi si ricordano la costruzione di una macchina fotografica con una scatola da scarpe, il disco di Newton, le esperienze sulle ombre di diverso colore proiettate da un medesimo oggetto etc..
Sul stesso gradino del podio sono saliti anche gli studenti della Scuola Media Jacopo della Quercia con un originale laboratorio teatrale che attirava l’attenzione sul tema del riciclaggio. Una protagonista in costume di scena recuperava quotidiani oggetti di scarto che riuscivano a trovare un nuovo utilizzo nella creazione di un caleidoscopio; nel frattempo una voce narrante presentava attraverso delle schede le leggi che regolano il fenomeno dei riflessi e che permettono il funzionamento di un oggetto come il caleidoscopio.
Nel corso della prima edizione tra le scuole partecipanti si sono classificate a pari merito la Scuola Media Guercino e la scuola Scuola Media Jacopo della Quercia rispettivamente con un laboratorio intitolato Luci e Immagini e Ri-fiuto? No ri-uso!.
Gli studenti della Scuola Media Guercino si sono misurati con le leggi dell’ottica e le sue applicazioni, dando vita ad un laboratorio articolato: con una vera performance sono stati messi in scena alcuni esperimenti attraverso i quali fosse possibile vedere gli effetti della luce e delle immagini in particolari condizioni. Ogni esperimento è stato corredato da una relativa scheda esplicativa in modo da poter rendere replicabile e accessibile l’esperimento. Tra questi si ricordano la costruzione di una macchina fotografica con una scatola da scarpe, il disco di Newton, le esperienze sulle ombre di diverso colore proiettate da un medesimo oggetto etc..
Sul stesso gradino del podio sono saliti anche gli studenti della Scuola Media Jacopo della Quercia con un originale laboratorio teatrale che attirava l’attenzione sul tema del riciclaggio. Una protagonista in costume di scena recuperava quotidiani oggetti di scarto che riuscivano a trovare un nuovo utilizzo nella creazione di un caleidoscopio; nel frattempo una voce narrante presentava attraverso delle schede le leggi che regolano il fenomeno dei riflessi e che permettono il funzionamento di un oggetto come il caleidoscopio.
edit
