SCIENZAinMENTE: La scuola media ingrana la terza!
SCIENZAinMENTE è la seconda sezione di Programma Quadrifoglio dedicata al ciclo scolastico delle scuole medie inferiori. L’obiettivo è stimolare nei ragazzi della terza media la curiosità e la capacità di analisi attorno a temi di carattere tecnico scientifico, favorendo in loro una metodologia di ricerca e di approccio. La partecipazione ad attività guidate, lo stimolo alla produzione di un progetto laboratoriale da parte di ciascuna classe e la formula del concorso sono gli elementi cardine attorno ai quali si struttura la proposta formativa. Grazie alla compresenza costante di un tutor di programma Quadrifoglio a fianco degli insegnanti, viene assicurato il continuo monitoraggio delle attività.
SCIENZAinMENTE si articola in più fasi durante tutto l’arco dell’anno scolastico e si sostanzia in differenti attività finalizzate allo studio e alla produzione di un laboratorio didattico su un tema specifico. Dopo un primo momento di presentazione dell’iniziativa e conseguente adesione al concorso da parte delle scuole e delle classi interessate, viene stanziato un contributo di 200 € per ciascuna classe aderente. La cifra consentirà da un lato l’acquisizione dei materiali per la realizzazione dei progetti laboratorio dall’altro l’opportunità di poter partecipare ad una attività formativa senza gravare eccessivamente sui bilanci delle istituzioni scolastiche. Questa soluzione, resa possibile grazie al sostegno economico di Fondazione Carisbo, si rivela tanto più generosa dal momento che tutti i laboratori prodotti dalle classi al termine rimarranno in dotazione alle rispettive scuole offrendo così successive occasioni di fruizione per altri studenti.
Una volta raccolte le adesioni, nel mese di dicembre, iniziano le vere e proprie attività previste da SCIENZAinMENTE. Presso il Museo del Patrimonio Industriale del comune di Bologna, assistendo e partecipando ad esperimenti finalizzati a spiegare alcuni fenomeni scientifici, gli studenti potranno iniziare ad apprendere come realizzare un laboratorio didattico. Contestualmente vengono lanciati una serie di stimoli nei diversi settori del sapere scientifico. Questo, d’accordo con gli insegnanti sempre partecipi di ogni attività, consente di giungere all’assegnazione per ciascuna classe di un tema differente. “Quanto misura”, “Fare forza e deformare”, “Smonta l’oggetto”, “Luci e suoni”, “Chimica di casa mia”, “Ri-fiuto? No ri-uso!”, “Movimento ed equilibrio” sono i titoli delle aree tematiche attorno alle quali si strutturano le attività.
Successivamente ciascuna classe inizia a lavorare sul tema assegnato e, tra il mese di febbraio e marzo, attraverso incontri dei tutor nelle classi viene verificato il contenuto scientifico delle attività in corso, fornito aiuto nella realizzazione delle idee emerse e, eventualmente, suggeriti consigli di indirizzo su come presentare il laboratorio dal punto di vista della comunicazione.
Nel mese di aprile quindi, presso il Museo del Patrimonio Industriale, una commissione di tecnici si riunisce per valutare i laboratori didattico scientifici elaborati ed elegge un vincitore. Nel corso della Giornata dei Saperi Tecnici, nel mese di maggio, vengono presentati i laboratori e premiata la classe vincitrice.




